MEMORABILE SCENA…

Dedicato a tutte le donne, che almeno una volta nella loro vita, si sono truccate in auto….
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Dal film Australia, una raffinatissima Nicol Kidman

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Memorabile è la frase di Nicole Kidman: “Una signora non sa mai prima di cosa ha bisogno!”, mentre si prepara con le sue meravigliose valige e bauli firmate Prada a intraprende un viaggio per le terre australiane, insieme ad un burbero madriano (Jackman). Nicole Kidman in questo kolossal costato la bellezza di centoquarantasette milioni di dollari: Australia, pur trovandosi in una casupola persa nell’immensità del deserto australiano cambia vorticosamente ogni cinque minuti eleganti vestiti e setosa biancheria. Sulla sua figura filiforme camicette monacali, gonne diritte e lunghe a metà polpaccio e giacche da amazzone, fanno una gran figura e lanceranno certamente la moda, del resto attuale, della massima sobrietà e castità

 

Colazione da Tiffany

Più che un film sulla moda in senso stretto, questa commedia sofisticata è divenuta nel corso del tempo un classico e un punto di riferimento dello stile, grazie all’allure inconfondibile di Audrey Hepburn e alla sua naturalezza nel portare qualsiasi abito. Questo, oltre che una commedia d’amore a lieto fine, è il film che ha lanciato il little black dress come abito passe-partout, i capri pants e il girocollo di perle come classici intramontabili del guardaroba femminile. E poi come dimenticare la meravigliosa Audrey Hepburn girare per New York con i meravigliosi abiti di Givenchy, primo tra tutti il cappotto arancione Condensato di stile e vero glamour.

Discorso di Miranda sul “maglioncino ceruleo” indossato da Andy by “Il diavolo veste Prada”

Il Diavolo veste Prada (Ita ac3-dts) - 1080p[20-29-58]

-Tizia: La scelta fra queste due cinture è difficile! Sono talmente diverse-
-Andy: *ridacchia*-
-Miranda: Ti fa ridere?-
-Andy: No,no,no, niente ecco, solo che quelle due cinture mi sembrano esattamente identiche, cioè, io, sto ancora imparando tutto di questa roba e-
-Miranda: Di questa, di questa “roba”? Oddio!!!!
Ma certo! Ho capito! Tu pensi che questo non abbia nulla a che vedere con te. Tu apri il tuo armadio e scegli, non lo sò: quel maglioncino azzurro infeltrito per esempio, perché vuoi gridare al mondo che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa ti metti addosso. Ma quello che non sai, è che quel maglioncino, non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapis, è effettivamente “ceruleo”, e sei anche allegramente inconsapevole del fatto che nel 2002, Oscar De La Renta, ha realizzato una collezione di gonne cerulee e poi è stato Yves San Loran, se non sbaglio, a proporre delle giacche militari color “ceruleo”. E poi, il ceruleo, è rapidamente comparso nelle collezioni di otto diversi stilisti. Dopo di che, è arrivato a poco a poco nei grandi magazzini, e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo “casual” dove tu, evidentemente, l’hai pescato nel cesto delle occasioni. Tuttavia, quell’ “azzurro” rappresenta, milioni di dollari e innumerevoli posti di lavoro. E siamo al limite del comico quando penso che tu sia convinta di aver fatto una scelta fuori dalle proposte della moda. Quindi, in effetti, indossi un golfino che è stato selezionato per te, dalle persone qui presenti in mezzo a una pila di “roba”. —